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Volevo farglierla pagare

Copertina del racconto erotico "Volevo farglierla pagare"

Mi chiamo Adele e quella notte avevo deciso di lasciarmi trascinare dalla tentazione per farla pagare al mio fidanzato.

Ero in discoteca con lui, vestita come sapevo che gli piaceva: un abito aderente, tacchi neri altissimi e le gambe scoperte. Adorava i miei piedi e io adoravo il modo in cui i suoi occhi seguivano ogni mio passo, ma quella sera non avevo messo nulla sotto e la gonna quando si alzava era pericolosa.

Tra le luci della pista avevo notato un uomo che continuava a cercare il mio sguardo. All'inizio avevo fatto finta di non conoscerlo ma era un amico di mio fratello.

Sentivo crescere dentro di me quella sensazione proibita che mi rendeva sempre più audace.

A un certo punto mi allontanai dalla pista e attraversai il corridoio della discoteca. I miei tacchi risuonavano sul pavimento mentre raggiungevo il bagno degli uomini.

Pochi istanti dopo lui mi seguì.

Rimanemmo soli.

La musica arrivava attutita dall'altra parte della porta, mentre io sentivo il cuore battere sempre più forte. Sapevo perfettamente che cosa stavo facendo e proprio quella consapevolezza rendeva tutto ancora più eccitante.

Nel bagno degli uomini inizio a toccarmi, lui si abbasso i pantaloni e per me fu tutto naturale, quella sera mi sentivo veramente disposta a far tutto. La pazza idea fu non fermarmi li, volevo tutto allora chiamai il mio fidanzato e gli dissi di raggiungermi in bagno.

In quel momento avevo passato ogni limite, ma fu una nottata incredibile.

Quando uscii dal bagno, mi fermai davanti allo specchio.

Mi sistemai i capelli, controllai il vestito e osservai i miei tacchi.

Poi tornai in pista.

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